Asino chi ascolta(e chi legge)

29 Lug

Omettere.Nascondere.Inventare.Mascherare.
Coprire.Mentire.Silenziare.Confondere.
Questi in estrema sintesi – con qualche rara eccezione –  i cardini dell’informazione di oggi.
Ci sono varie tecniche per seviziare una notizia.
La prima è non darla proprio (il metodo più efficace), oppure diffonderla ma in maniera mendace(che ne so, un’assoluzione al posto di una prescrizione).
Si può distrarre con delle baggianate (le vacanze dei vip, i corsi per i cani-ballerini, le diete a base di cioccolata,ecc) il pubblico pagante  per lobotomizzargli il cervello, come si può ripetere all’infinito un’affermazione fallace con l’obiettivo di farla diventare vera(il più grosso problema in Italia sono i giudici e le intercettazioni ci han sempre detto, seguite dall’annoso problema di quale sia il metodo migliore per girare la frittata, al volo o con un piatto), financo creare un vero e proprio allarme di massa dal niente (se siamo ancora vivi dall’aviaria è un miracolo…)
L’obiettivo?Lasciare a mantecare la gente nella propria ignoranza, da sempre un’ottima ricetta che ha permesso a Lorsignori di somministrarci di tutto e di mangiare alle nostre spalle.
Una persona più è informata meno è facile che venga presa per il culo.
In Italia, stranamente, la situazione è ancor più grave. Siamo al 40° posto al Mondo nella classifica sulla libertà di stampa(fonte Rsf), davanti abbiamo degli Stati come la Bulgaria, la Corea del Sud, il Taiwan, la Namibia, tutte pietre miliari delle moderne democrazie.
In compenso ci lamentiamo se la Nazionale perde qualche posizione nella classifica della Fifa…
Stiamo riuscendo nell’impresa di mandare in nebbia anche uno dei pochi fiori all’occhiello che ci sono rimasti: la nostra lingua.
L’attacco è su più fronti .
Si parte con i neologismi inglesi .Parole come taggare,flagare,switchare,chattare se fossero rimaste nel dimenticatoio credo che nessuno si sarebbe legato e dato fuoco.
Si prosegue con dei termini che devono ingentilire, abbellire, riqualificare: lato b (che per me rimane quello di un 33 giri, dire sedere o culo è così demodè?), escort (la popolare berlina della Ford, poi ci sono le puttane,le troie,le mignotte o le bagasce  a seconda della latitudine) o spendig review (che sono sempre dei grossi tagli alla spesa pubblica, ma ti fanno sentire più un cittadino dell’Europa).
Il congiuntivo si sta estinguendo come gli orsi bianchi della caramella.
E’ molto edificante sentire dei giornalisti pronunciare delle frasi tipo”Pensiamo che è importante, speriamo che vinci, non credo che tu devi lasciare”.
Adesso se  vuoi fare il figo bocconiano devi dire “Lavoro in Telecom” e non alla Telecom, “Sono di Banca popolare” non “della Banca popolare”. Fastidioso quasi come le virgolette mimate con le dita, o come la frase “sei sul pezzo”.
Dalla carta stampata sta scomparendo l’uso dell’articolo determinativo.
Qualche anno fa si sarebbe detto “La Fiat lancia un nuovo modello” La Banca d’Italia taglia i tassi”, oggi l’articolo è superfluo. Ma si, come se tutto fose un mms…

Questo è il primo articolo del mio blog, il cui motto è ragionare con la propria testa.
Si parlerà di attualità, di politica, di sport&motori ed anche di cazzate, sempre cercando andare in profondità alle cose.

Perché l’unico modo che abbiamo di realizzare i nostri sogni è svegliarsi.

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