Dedicato a te/2

24 Nov

(Dedicato a te è un periodico sfogo, un balsamico travaso di bile che avrà per destinatari sia i massimi sistemi sia il particolare.
Lo stile sarà volutamente scarno, asciutto, anche volgare,gli approfondimenti ed i ricami cerco di metterli in altri lavori)

Dedicato a chi non comprende che il fenomeno del terrorismo è da affrontare in maniera olistica.

Dedicato a quelli che neanche stavolta un ragionamento approfondito, un collegamento, un grattino che tolga la nebulosa patina che ricopre i fatti per tentare di scoprire la cruda realtà.

Dedicato a coloro che non si chiedono chi siano questi terroristi che stanno spaventando il Mondo, chi li abbia finanziati, addestrati,armati e manipolati (a vicenda).

Dedicato a chi fa finta di non vedere la corresponsione di amorosi sensi fra gli ammerrikani e qualche emirato (esempio didascalico di democrazia e di rispetto dei diritti umani), ma evidentemente il petrolio – oltre a quelle energetiche – ha proprietà di occultamento dell’evidenza.

Dedicato a chi vende le armi e poi si stupisce che vengano usate.Forse pensava a tanti collezionisti.

Dedicato a chi – fra mille stronzate ed una quintalata di retorica – non ha offerto lo straccio di un pensiero a come verranno turbate la personalità ed il subconscio di un bambino davanti ad un atto di terrorismo.

Dedicato a chi non ha mai pensato alle condizioni di un fanciullo, magari orfano, durante una guerra e a quanto sia facile convertirlo ed avviarlo ad altre contorte idee di morte.

Dedicato a chi si indigna a giorni alterni e in base alla latitudine degli attentati, perché la loro non è solidarietà ma fotta (giustificata, giustificatissima, ma fotta).

Dedicato a quanti, nei loro discorsi, c’è di tutto (ma proprio di tutto), tranne le parole uomo e vita.

Dedicato a quelli a cui dicono come prostrarsi e qual’è il cordoglio più alla moda per essere sempre nel gregge che segue il Pastore del Pensiero Unico senza mai svegliarsi con l’idea di diventare una pecora nera.

Dedicato alle faccine con la bandiera francese o con la Tour Eiffel come ai canterini della marsigliese: già dimenticate la guerra in Libia e l’appoggio ai ribelli in Siria (cioè gli stessi a cui ora hanno dichiarato guerra).Non ho visto specifiche App per le guerre intelligenti che l’Occidente ha dichiarato sul niente (più niente delle altre guerre) all’Iraq e all’Afghanistan, o per la questione palestinese, o per il genocidio del Ruanda, o per la guerra dei balcani o quando i paesi della Nato sotto l’egida americana (o viceversa) appoggiano qualche salubre dittatura in giro per il Mondo.Poche settimane fa un raid dei noti guerrafondai esportatori di democrazia ha bombardato un ospedale (sic) in Afghanistan, in Libano c’è stato un attentato della stessa matrice di quello parigino ed un aereo civile russo è saltato in aria verosimilmente per un atto terroristico: il vostro Smartphone non vi ha aggiornato o aveva una memoria insufficiente per scaricare tutte quelle bandierine?O non ve ne fregava un cazzo perché erano lontani?

Dedicato a chi sarebbe meglio si rivedesse qualche passaggio storico, quantomeno dalla spartizione dell’Impero Ottomano in poi (i confini fatti coi righelli dagli inglesi e dai francesi qualcosa dovrebbero suggerire).

Dedicato a chi ci esorta a non avere paura.Io ho paura e non da quel venerdì.Paura dei terroristi e di quelli che dovrebbero in teoria proteggerci da loro.

Dedicato a chi si è accorto che “Houston, abbiamo un problema”.

Dedicato agli araldi e agli esegeti della Fallaci (nomen omen), perché il fondamentalismo l’hanno creato le politiche dei paesi occidentali, partendo dalla sommaria divisione del Medio Oriente, proseguendo con le ingerenze perpetue, con le invasioni fino alle più sanguinose guerre.La Fallaci è stata ascoltata (purtroppo) più di quanto in tanti reclamino: sicuramente con le soluzioni (guerre preventive) adottate in Iraq ed Afghanistan (circa 500.000 morti per ognuna delle due esiziali dimostrazioni di forza, 100.000 più 100.000 meno e credo tanto odio seminato da far crescere terroristi per generazioni).L’Islam c’è dal 622 d.c., il jihadismo da molto meno. Evidentemente qualcosa nel mezzo è successo.Certo, una grossa mano gliela hanno anche data certi arabi intrisi come sono di fanatismo e di fusione stato-religione ma anche circondati di povertà a dimostrare ancora una volta a cosa servano le religioni e quale sia il contesto dove possano meglio attecchire.

Dedicato a chi compie atti di guerra col nome di un Dio in bocca (categoria alquanto vasta, da est a ovest).

Dedicato ai difensori dei valori occidentali.Peccato che i valori occidentali siano lo sviluppo, la crescita infinita, il sacrificio dell’uomo all’altare del guadagno.Come diceva qualcuno “Consumare per produrre”, o “Produci, consuma, crepa”.Questi altisonanti ideali si possono ridurre al way of life americano che prevede di invadere i mercati ed i Paesi allo stesso modo e con le stesse finalità: aumentare le quote di mercato.Se davvero fosse una guerra di civiltà – quella occidentale consumista contro quella islamica – speriamo che abbia ragione Massimo Fini quando si augura che le due si annientino a vicenda.E che palingenesi (non certo fascista) sia.

Dedicato ai filantropi dell’integrazione forzata, quelli che non si può fare nessun commento pena la scure del razzismo e che il Mondo sarà salvato dal sincretismo e dalla globalizzazione perché è un processo inevitabile.Ma il caos che regna nel Medio oriente è ascrivibile – fra i tanti – anche a buona parte di sceicchi e monarchi, che troppo spesso stringono il Corano con una mano e i petrodollari con l’altra.Petrodollari che i loro popoli non solo non vedono , ma di cui non sentono neanche l’odore.

Dedicato a quelli che considerano retrivo non rompere i coglioni a casa degli altri (anche se ci sono regimi inaccettabili per gli occhi dell’osservatore) e, da ospiti, rispettare le leggi (anche se ingiuste) e gli stili di vita (condivisibili o meno) del Paese che ci accoglie.Per un concetto chiamato autodeterminazione spetta ad ogni popolo cercare di abbattere quel regime o cambiare quelle leggi.

Dedicato a coloro che devono per forza essere filo-qualcosa.Impariamo a non essere filo un cazzo.

Dedicato a chi non si è ancora accorto della pericolosità delle religioni e degli altri monoteismi (sviluppo, mercato, crescita).

Dedicato a quelli che la spiritualità è una cosa, le religioni una sua manipolazione ed uno strumento di potere e controllo.

Dedicato a quelli che il libero pensiero,l’assenza di dogmi, l’informazione e l’onestà intellettuale… tutta robetta da intellettualoidi della domenica.

Dedicato a quelli che hanno paura a pronunciare la parola odio.L’odio è un sentimento come tutti gli altri.Non è soffocandolo che si evita la violenza.Ognuno di noi può odiare chi vuole, l’importante è che non gli si torca nemmeno un capello.

Dedicato a chi confonde il fenomeno terrorismo col fenomeno immigrazione.

Dedicato a chi sostiene che sia una guerra di religione e quindi ci vuole un fronte comune cristiano.Certo, facciamo a gara a chi ha il Dio più grosso.

Dedicato a quelli che siccome la guerra di religione è proprio nell’Islam, ci hanno voluto mettere ovviamente il becco.

Dedicato a coloro che a parole tendono la mano all’Islam moderato (concetto alquanto vago, peraltro) ma che nei fatti hanno sempre appoggiato i regimi sunniti o gli wahhabiti (fattispecie concreta, invece).

Dedicato a chi non ha mai ascoltato (o capito) I mostri che abbiamo dentro di Giorgio Gaber.

Dedicato a certi corvi ed avvoltoi dei mezzi d’informazione.

Dedicato a quanti possedevano da subito la soluzione pronto uso: discorsi vecchi per nuovi disastri.

Dedicato ai desiderosi di bombardare i colpevoli, quindi a occhio e croce 3/4 del pianeta.

Dedicato sempre agli interventisti a prescindere, che per la stessa teoria di cui sopra ci avrebbero già dovuto bombardare da tempo visto che vantiamo la Mafia ed altre carinerie simili.

Dedicato anche ai vetero-pacifisti che hanno fatto la fortuna dei guerrafondai.

Dedicato ai massimi esperti di strategia militare, quelli hanno ricostruito tutto per filo e per segno.Ex post.

Dedicato agli investigatori che ritrovano sempre i passaporti degli attentatori.

Dedicato a chi, alla spiegazione della strategia della tensione, pensa ad un fenomeno elettrico, gli stessi che la zona d’ombra è solo quella sotto l’ombrellone.

Dedicato a chi dovrebbe conoscere le logiche del terrorismo e sapere che può essere una vigliaccata compiuta dai terroristi, una vigliaccata compiuta dai terroristi in risposta ad un’altra vigliaccata, oppure una vigliaccata compiuta da qualcun’altro dando la colpa ai terroristi.O anche un misto di tutto questo.

Dedicato a chi farebbe meglio a dare almeno una sbirciata alla teoria dei cerchi concentrici per entrare nei collegamenti fra chi l’attentato l’ha ordinato, ideato ed eseguito.

Dedicato a quelli che non pronunciano mai “Cui prodest?”

Dedicato a quelli affetti da kossighite, che oggi ammettono che sì, iniziare una guerra senza un briciolo di un motivo fu un errore e ne paghiamo tutti le conseguenze.E a quelli che fra 10 anni diranno che sì, volevamo deportare alcuni Governi sciiti a noi sgraditi e ci siamo serviti di loro, solo che la situazione ci è forse sfuggita un pò di mano.

Dedicato alle dottrine economiche e sociali dell’Europa e del mondo globalizzato.

Dedicato agli speranzosi delle soluzioni dei “governanti”.

Dedicato a quanti vorrebbero un esercito europeo.Non ha fatto già abbastanza questa Europa?

Dedicato a chi scrive certi titoli dei giornali, come anche chi brama di vederli, certi titoli.Domandina facile facile:cosa cazzo avreste scritto (o avreste voluto leggere) per esempio dopo la strage della stazione di Bologna o a quella di Capaci?

Dedicato a quelli che che ancora credono che gli sceriffi del Mondo capitanati dal Bush nero (a sua volta comandato da altri) portino pace e prosperità.Sono fanatici non meno di chi si fa saltare per aria.Emettono tanta libertà che ne hanno un surplus, devono esportarla, parlano di pace e sono stati in guerra 220 anni sui 239 della loro storia.Gli anni di riposo hanno per lo più rivoltato il buon gusto.Rimangono finora l’unico Stato ad aver sganciato le atomiche (a guerra già vinta).

Dedicato agli yankee, e ai francesi, inglesi, israeliani e turchi (intesi come Stati, non come cittadini), per le loro mosse di politica estera.

Dedicato a quelli che Putin prima era il Male assoluto ed ora il Salvatore dell’Umanità.

Dedicato a chi non mette sullo stesso piano gli attentatori e i potenti che hanno voluto e/o causato e/o permesso ciò.

Dedicato al Dio denaro ed ai suoi devoti.

Dedicato all’affare economico a prescindere.Ed il prescindere è l’essere umano.

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